La Commissione

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La Commissione

La Commissione è composta da due Delegazioni, ciascuna designata dal rispettivo Governo. Ciascuna Delegazione ha un Capo Delegazione che assume alternativamente, per la durata di un biennio, la Presidenza della Commissione. La Commissione, per lo studio dei problemi scientifici e tecnici, si avvale di una Sottocommissione, i cui membri, da essa nominati, sono designati dalle rispettive delegazioni. Il funzionamento amministrativo della Commissione viene assicurato da un segretariato amministrativo e da un segretariato tecnico.

LA CONVENZIONE

La convenzione tra la Svizzera e l'Italia concernente la protezione delle acque italo-svizzere dall'inquinamento è stata conclusa il 20 aprile 1972. Approvata dall'Assemblea federale svizzera il 26 giugno 1973, è entrata in vigore con scambio di note il 7 agosto 1973 ed è stata Ratificata dalla Repubblica italiana con la legge 24 luglio 1978, n. 527 (G.U. n. 254 dell'11.9.1978) Con la predetta convenzione il Consiglio federale svizzero ed il Governo italiano hanno stabilito di collaborare strettamente per proteggere dall'inquinamento le acque superficiali e sotterranee italo-svizzere nella misura in cui queste contribuiscano ad inquinare le acque comuni sotto elencate: - Lago di Lugano (Ceresio) - Lago Maggiore (Verbano) - Corsi d'acqua che segnano il confine o lo attraversano, come in particolare la Doveria (VS-I), la Melezza (TI-I), la Giona (TI-I), la Tresa (TI-I), la Breggia (TI-I), la Mera (GR-I), il Poschiavino (GR-I) e lo Spöl (GR-I). A tal fine i Governi contraenti hanno istituito la Commissione mista per la protezione delle acque italo-svizzere dall'inquinamento.

Delegazione Italiana

Francesco GIUSTINO

Direttore Generale alle Relazioni Internazionali, Dipartimento Affari Regionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ROMA

Matteo MARNATI

Assessore Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19. Regione Piemonte, TORINO

Raffaele CATTANEO

Assessore all'Ambiente e Clima, Regione Lombardia, MILANO

Posto vacante

Consiglio superiore dei lavori pubblici, Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ROMA

Posto vacante

Ufficio IV Sicurezza ambientale e prevenzione primaria, Direzione generale della prevenzione. Ministero della Salute, ROMA

Maddalena MATTEI GENTILI

Direttore della Direzione Generale per la sicurezza del Suolo e dell’Acqua, Ministero della Transizione Ecologica, ROMA

Delegazione Svizzera

Claudio ZALI

Consigliere di Stato, Direttore del Dipartimento del territorio Cantone Ticino, BELLINZONA

Fabrizio TASCHETTA

Dipartimento federale degli affari esteri Direzione del diritto internazionale pubblico, BERNA

Remo FEHR

Capo dell'ufficio protezione per la natura e l'ambiente del Cantone dei Grigioni, COIRA

Giovanni BERNASCONI

Dipartimento del Territorio, Cantone Ticino, BELLINZONA

Christine GENOLET-LEUBIN

Capo del servizio della protezione dell'ambiente del Cantone Vallese

Michael SCHAERER

Capo della delegazione svizzera, Ufficio Federale dell'ambiente (UFAM), BERNA

I compiti della commissione

La Commissione esamina ogni problema inerente all'inquinamento o a qualsiasi altra alterazione delle acque italo-svizzere.

01

Organizza e fa eseguire ogni necessaria ricerca intesa a determinare l'origine, la natura e l'importanza degli inquinamenti, valorizzandone i dati ottenuti.

02

Predispone annualmente un piano finanziario per i lavori di ricerca da sottoporre all'approvazione dei rispettivi Governi.

03

Propone ai Governi contraenti i provvedimenti necessari per porre rimedio all'inquinamento esistente e prevenire qualsiasi inquinamento.

04

LEGISLAZIONI

Per la Svizzera visita il sito:

www.admin.ch

Per l' Italia visita il sito:

www.parlamento.it