26.10.2012 - XL RIUNIONE DELLA COMMISSIONE
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 26 ottobre 2012, presso il Salone Estense - sede del Comune di Varese, si è tenuta la XL riunione della Commissione Internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere.
Nel corso della seduta sono stati approvati i rapporti annuali concernenti le ricerche effettuate nel 2011 e gli stati di avanzamento delle indagini 2012 svolte per conto della Commissione sullo stato delle acque del Lago Maggiore, del Lago di Lugano e dei loro principali tributari. È stata altresì decisa la diffusione dei predetti rapporti e la loro pubblicazione sul Sito Internet della Commissione (www.cipais.org).
La Commissione Internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere (CIPAIS) viene formalmente costituita nel 1972 con gli scopi di:
1. identificare le situazioni di criticità delle acque italo-svizzere;
2. metterne in luce le cause, la dinamica e gli effetti tramite ricerche mirate;
3. proporre, attraverso raccomandazioni ai Governi dei due Stati, le misure più appropriate per la protezione dall’inquinamento e il recupero degli ambienti compromessi.
La promozione e il finanziamento di programmi di ricerca sulle acque comuni italo-svizzere inizia nel 1978. Queste attività affidate ad importanti istituzioni scientifiche nel settore universitario e della ricerca, hanno garantito l’acquisizione sistematica di dati idrologici, meteoclimatici e limnologici sui Laghi Maggiore e di Lugano e sui rispettivi bacini imbriferi.
Da allora sono stati pubblicati 78 rapporti tra annuali e quinquennali sulla situazione limnologica dei due Laghi; inoltre sono stati prodotti 7 rapporti su questioni concernenti aspetti specifici quali ad esempio l’aggiornamento dello stato di realizzazione delle opere di depurazione nel territorio e la mappatura della situazione delle rive lacustri in termini di fruibilità e qualità ecologica. Dal 1997 questa rilevante produzione di documenti è stata resa accessibile sul sito web della Commissione.
L’elevato valore diagnostico delle serie storiche dei dati acquisiti ha premesso di indirizzare al meglio gli interventi di risanamento e la gestione del territorio. Gli studi hanno inoltre consentito di evidenziare i nuovi fattori di rischio per le acque comuni e le problematiche aperte dai cambiamenti climatici e di loro riflessi sulla fisica, chimica e biologia dei due ecosistemi e, di conseguenze, sulla qualità delle acque.
Per quanto concerne la presenza del DDT nel Lago Maggiore, le ricerche hanno messo in luce che saltuariamente si sono registrate sporadiche fluttuazioni legate al drenaggio di terreni storicamente contaminati; tuttavia l’evoluzione storica dell’inquinamento nel lungo periodo fa registrare una tendenza alla costante diminuzione della sua presenza nei vari comparti ambientali.
La Commissione ha affrontato numerosi altri temi relativi alla tutela delle acque comuni ai due Paesi ed ha ritenuto di rendere più funzionale la propria attività aggiornandone gli obiettivi secondo le nuove esigenze dettate dal recente quadro normativo comunitario e condivise anche dalle Autorità svizzere.
A questo scopo la Commissione ha dato l’avvio al processo di definizione di un “proprio piano d’azione” contenente obiettivi strategici comuni ed un nuovo sistema di verifica dei risultati tramite un pannello di controllo per i due laghi. Nello stesso contesto ha confermato il sistema di divulgazione delle informazioni e dei risultati delle ricerche, volto a privilegiarne la diffusione sul sito web.
Infine la CIPAIS ha approvato un nuovo programma delle ricerche per il triennio 2013-2015 che sono coerenti con gli obiettivi del Piano d’azione, adeguate alle aumentate esigenze di protezione ambientale e, allo stesso tempo, armoniche con quanto previsto dalle norme vigenti nei due stati e a livello di Unione Europea.
Dal 1° gennaio 2013 la Presidenza passerà per un biennio, come da regolamento, alla Delegazione svizzera.
La prossima seduta della Commissione si terrà a Bellinzona, in Svizzera, il 24 e 25 ottobre del 2013.
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