1. PREMESSA (CNR-ISE)
A partire dall’aprile 2005 è iniziato il sesto anno di
indagini per la valutazione del contenuto del DDT e di altri inquinanti
nei diversi comparti biotici ed abiotici del Lago Maggiore e dei suoi
principali tributari. Le ricerche sono proseguite regolarmente secondo
quanto previsto dal progetto esecutivo per il “Monitoraggio della
presenza del DDT e di altri contaminati nell’ecosistema Lago Maggiore”
approvato dalla Commissione internazionale per la protezione delle acque
italo-svizzere. Pertanto nel periodo cpmpreso tra aprile 2005 e il marzo
2006 le ricerche riguarderanno i seguenti campi d’indagine:
- Acque lacustri: analisi DDT, HCB e altri insetticidi organoclorurati
in tre stazioni (Ghiffa, Pallanza, Lesa) dalla superficie al fondo e
su campioni epi- ed ipolimnici integrati.
- Sedimenti lacustri: raccolta carote e preparazione subcampioni in
funzione della velocità di sedimentazione, datazione mediante
studio diatomologico e confronto con carote precedentemente datate con
metodi radiometrici; analisi DDT, esaclorobenzene, altri insetticidi
organoclorurati, mercurio, arsenico, rame e cadmio.
- Sedimenti dei tributari: analisi DDT, PCBs, lindano ed isomeri, HCB
e altri insetticidi organoclorurati, su sedimenti raccolti alla foce
dei principali tributari e all’incile del lago sull’emissario.
- Precipitazioni atmosferiche: raccolta di campioni ponderati settimanali
in due stazioni italiane (Pallanza e Devero) e svizzere (Locarno e Robiei)
e relative analisi di DDT, PCBs, lindano ed isomeri, HCB e altri insetticidi
organoclorurati.
- Organismi indicatori: analisi di DDT su molluschi (Dreissena polymorpha)
raccolti lungo il perimetro del bacino lacustre in 6 punti di prelievo
posti sulla sponda piemontese ed altrettanti su quella lombarda, nonchè
in 2 località in territorio svizzero; inoltre analisi ormonali,
di DDT e PCB in uova di svasso maggiore raccolte sul Lago Maggiore (Fondotoce).
- Indagini sul comparto ittico: analisi DDT, PCBs, HCB, mercurio su
7 specie ittiche (agone, bondella, lavarello, pesce persico, cavedano,
scardola, tinca) catturate stagionalmente nelle acque piemontesi e lombarde
del lago.
- Attività di coordinamento delle ricerche: formulazione di rapporti
informativi di aggiornamento sullo stato di avanzamento delle ricerche;
organizzazione, stesura e redazione del rapporto conclusivo d’intesa
con gli incaricati degli studi.
In merito a queste ultime attività, il CNR-ISE
ha promosso periodiche riunioni collegiali svoltesi tra l’aprile
2005 ed il giugno 2006, durante le quali si sono discussi gli aspetti
operativi ed organizzativi e si sono esaminati i primi risultati conseguiti
dagli esecutori delle indagini, vale a dire i seguenti Laboratori:
- CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Pallanza
- CNR Istituto di Ricerca sulle Acque, Brugherio
- Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Biologia.
Sezione Ecologia
- Università degli Studi dell’Insubria. Dipartimento di
Scienze CC.FF.MM.
- UPDA–SPAAS, Bellinzona
Lo stato di avanzamento, al luglio 2006, dei diversi
comparti oggetto di indagine nel quinto anno delle attività di
ricerca è brevemente riassunto nei paragrafi seguenti.
2. CONTAMINANTI NELLE ACQUE LACUSTRI (UNI–Insubria)
Nel corso del 2006 saranno ultimati i campionamenti delle acque lacustri
nelle stazioni di Griffa, Pallanza e Lesa. Il campionamento di Giugno
è stato già eseguito per tutte e tre le stazioni. Altri
due campionamenti sono previsti nell’autunno (Settembre Ottobre)
e inverno (Dicembre-Gennaio). Le analisi saranno fatte sui singoli campioni
e su quelli integrati in base alla temperatura dell’acqua.
3. INDAGINI SUI SEDIMENTI LACUSTRI
3.1. Campionamento, preparazione dei campioni e datazione (CNR ISE)
In collaborazione con i colleghi dell’IRSA di Brugherio nelle
stazioni prescelte sono stati effettuati nel Bacino di Pallanza i prelievi
di carote di sedimento. A Settembre 2006 verranno campionate anche le
stazioni localizzate lungo l’asse principale del lago. Una volta
raccolte le carote di sedimento sono state sezionate, fotografate e
distribuite ai colleghi dell’IRSA per le analisi di DDT e altri
composti organici e metalli in tracce. Tutte le carote di sedimento
sono state analizzate per le diatomee sub-fossili nei primi 5-17 cm
(è questo infatti l’intervallo cui comprende il sensibile
cambiamento nei popolamenti a diatomee registrato a partire dal 1989).
La sub-campionatura riguarda sia lo strato più superficiale della
carota, il cui spessore può variare di anno in anno a seconda
degli apporti esterni corrispondente, sia altre due sezioni corrispondenti
agli ultimi anni di sedimentazione.
3.2. Contaminanti nei sedimenti del Lago Maggiore (CNR-IRSA)
Le analisi dei composti organoclorurati e dei metalli verranno condotte
non appena sarà ripreso il campionamento delle carote nel Lago
Maggiore e nella baia di Pallanza previsto per il mese di Settembre
2006. Come riportato nella relazione del CNR–ISE, il campionamento
proseguirà nelle stazioni selezionate per il secondo-terzo anno
di attività.
4. INDAGINI SUI SEDIMENTI DEI TRIBUTARI (CNR-IRSA)
Il campionamento dei fiumi è proseguito con due campagne condotte
nei mesi di maggio e luglio 2006, altre due sono previste per i mesi
di ottobre 2006 e gennaio 2007. Con le stesse scadenze è inoltre
proseguito il campionamento dei fiumi Bardello e Boesio.
5. Ricerche sulle precipitazioni atmosferiche (CNR-ISE; DT-SPAA
CNR-IRSA)
E’ proseguito da maggio 2006 il campionamento e l’analisi
dei campioni medi ponderati nelle quattro stazioni considerate dal programma.
Sono in corso di analisi i campioni relativi ai mesi di maggio e giugno
2006.
6. Monitoraggio della contaminazione da ddt nel lago maggiore mediante
l’analisi di organismi indicatori
6.1. Biomonitoraggio con molluschi (UNI-MI)
Come da contratto nel 2006 si dovrà effettuare un biomonitoraggio
con il mollusco Dreissena polymorpha in 14 diverse stazioni di prelievo
del Lago Maggiore.
Il relativo campionamento si è svolto il 16 maggio 2006 prelevando
gli esemplari nelle stazioni di: Brissago, Cannobio, Giona, Luino, Caldè,
Laveno, Ghiffa, Intra, Pallanza-Villa Taranto, Suna, Baveno, Stresa-Isola
Madre, Belgirate, Brebbia. I siti di prelievo sono esattamente gli stessi
scelti l’anno precedente, in modo da valutare l’andamento
della contaminazione da DDT.
Attualmente i campioni sono già stati sgusciati, pesati e liofilizzati,
mentre le analisi gas-cromatografiche per la valutazione quali-quantitativa
del DDT e rispettivi composti omologhi sono in via di esecuzione.
6.2. Biomonitoraggio di uova di svasso maggiore (UNI–Insubria)
A causa dei possibili rischi legati alla diffusione del contagio di
influenza aviaria dovuta a uccelli migratori, si è ritenuto inopportuno
campionare le uova di svasso durante trascorsa primavera. In sostituzione
delle analisi dei livelli di DDT nelle uova del 2006 si sono effettuati
dosaggi ormonali su campioni raccolti nel 2004 e 2005. Tali analisi
sono molto utili poiché potrebbero fornire indicazioni sul rischio
di un possibile effetto “femminilizzante” dovuto al pp’DDE,
principale residuo del DDT rilevato nelle uova di svasso. Le analisi
ormonali si basano su metodologie radioimmunologiche e verranno svolte
in collaborazione con il prof. Cinta Porte del CSIC di Barcellona, Spagna.
7. INDAGINI SUL COMPARTO ITTICO (ARPA DIP. NOVARA)
I primi campionamenti per il sesto anno delle ricerche sono stati effettuati
come da programma tra giugno e luglio nelle porzioni piemontesi e lombarde
del lago. Le pescate hanno riguardato le specie pelagiche (agone, bondella,
lavarello) e quelle litorali (tinca, scardola, cavedano, pesce persico)
già oggetto di indagine nell’anno precedente. Le analisi
degli ultimi campioni prelevati sono in corso di attuazione.